S come Sadico

berlusconi-sadicoEsco dall’ufficio al termine di una giornata di lavoro inconcludente, sono circa le 19.30 a Sydney, e non ho voglia di andare in palestra stasera. Mi fiondo in metro con l’unico pensiero di arrivare a casa il prima possibile, ma quando arrivo al binario il tabellone e’ spietato: prossimo treno tra 11 minuti. Con un gesto meccanico tiro fuori il mio nuovo fighissimo smartphone dalla tasca interna della giacca e meccanicamente vado sul sito de La Stampa. Dopo i 5 minuti di lobotomia che tipicamente seguono ogni uscita dall’ufficio dopo una giornata di merda che si rispetti finalmente realizzo che e’ arrivato il gran momento, la verifica di governo e’ ormai prossima. Passo il viaggio in treno a scorrere la telecronaca minuto per minuto degli ultimi avvenimenti. Si parte da ieri sera con Alfano che va a Palazzo Grazioli, Silvio rimane fermo sulle sue posizioni nonostante sia ormai chiara la spaccatura che ne sarebbe scaturita, Angelino ci riprova di prima mattina, nella sperannza che il sonno abbia portato consiglio al Cavaliere e che i falchi si siano allontanati con il diradarsi delle tenebre…sicuramente qualcosa e’ successo nella puntatina mattutina, visto che gia’ prima di entrare in aula si parlava di una possibile apertura di Silvio e che Angelino ha fatto pure tardi ed e’ arrivato in aula quando Letta aveva gia’ iniziato a parlare…

Arrivo a casa assetato di aggiornamenti, non faccio in tempo ad accendere la luce che gia’ sono in posizione sul divano e accendo il mio nuovo fighissimo laptop, ho voglia di corriere.it, sullo smartphone riesco a leggere solo  LaStampa perche’ il Corriere mi fa vedere solo i titoli dannazione, dalle ultime Ansa sembra che l’apertura del Cav sia gia’ naufragata cazzo, stavolta la cosa si fa seria, sta a vedere che stavolta succede qualcosa perfino in Italia…

Bando alle ciance, c’e’ la diretta video su sito del Corriere, altro che note Ansa, questa non me la perdo per niente al mondo…faccio partire la diretta video, che culo, proprio all’inizio delle dichiarazioni di voto!

Un paio di senatori irrilevanti mi danno il tempo di scaldarmi gli avanzi della cena di ieri e mettermi comodo per godermi lo spettacolo. Il  fervore degli interventi dei primi senatori irrilevanti e’ soffocato dal tono piatto della voce del presidente del Senato Grasso che annuncia l’intervento successivo finche’ si arriva finalmente agli interventi di rilievo. Prima Monti ci ricorda il buon lavoro fatto da questo governo che ha tagliato un miliardo e piu’ di spesa pubblica confrontandolo con il suo governo che di miliardi ne aveva tagliati dieci, dopo che Silvio e la sinistra non avevano fatto altro che spendere e spandere come se non ci fosse un domani nei due decenni precedenti, e non mancando di ricordare che qualsiasi alternativa a questo governo ci portera’ automaticamente al commissariamento europeo nonche’ a versare altre lacrime e sangue di piu di piu’ anche di quelle che ci ha fatto versare lui che ha aumentato le tasse solo per creare le condizioni per poi abbassarle povero cristo. Conclude Monti confermando la fiducia al governo e ricordando un simpatico aneddoto di quando Silvio gli chiese di guidare un governo di moderati e lui rispose, ironia della sorte, che forse non era la cosa migliore in quel momento (non ricordo esattamente quale fosse il momento in questione) e che avrebbe visto bene un governo di larghe intese guidato da Letta e Alfano. Gli ci scappa pure un risolino dei suoi nel raccontare l’aneddoto devo dire abbastanza imbarazzante.

Non importa, dopo l’intervento di Monti e’ ormai chiaro che qui si sta facendo la storia. Nonostante la supermega connessione internet iperveloce con la fibra ottica la rava e la fava nonche’ il mio laptop nuovo superfigo, l’immagine video non e’ nitida, sembra di guardare un filmato d’archivio, uno di quelli dei primi anni ’90  per intenderci, e la senzazione che si stia facendo la storia e’ sempre piu’ palpabile, stavolta qualcosa succede, me lo sento, questa e’ la volta buona.

Tocca alla senatrice Paola Taverna del Movimento 5 Stelle sostituire l’assente Vito Crimi. Finalmente ho modo di vederli all’opera questi pivelli della politica. Tanto fervore, poca oratoria, si puo’ migliorare Paola, ma l’impegno comunque c’e’ ed e’ apprezzabile, quanto basta per tenere alte le aspettative su cio’ che sta per seguire, quando cioe’ prende la parola…

…Silvio Berlusconi?? Cazzomerda, non mi aspettavo che spuntasse cosi’ all’improvviso, senza preavviso, dopo una Paola Taverna  qualsiasi…e ora checcazzo dice? Breve, conciso, non fa una piega, bello come il sole anche se evidentemente provato da una notte insonne, tutti pendono dalle sue labbra, nessuno escluso, e lui lo sa, come un sadico si gode ogni secondo del breve intervento in cui conferma a sorpresa la Sua fiducia al governo Letta, solo un mezzo sorriso in chiusura tradisce il compiacimento per l’orgasmo appena provato nell’avere ancora una volta, forse l’ultima, violentato l’Italia.

Non diro’ A

Diro’ B. Come B……..oni. State boni.

Prevedibile? Abbastanza.

La tanto attesa calda stagione sembra quasi voglia farsi aspettare canta Carmen Consoli, invece la tanto attesa sentenza finalmente e’ arrivata. E proprio quando tutti stanno per staccare la presa del pc e scollegare il cervello in vista delle meritate ferie d’agosto, delle code al casello e di un Apollo o un Icaro all’Autogrill (“prendiamo anche un caffe’ e un gratta & vinci grazie”), la Cassazione si esprime.

D’Annunzio sosteneva che l’attesa del piacere e’ essa stessa piacere. Ora…provate a spiegarglielo voi alle orde di Perugini schierati all’alba in superstrada con carrarm-auto munite di ombrelloni a righe bianche e blu e borsa frigo catarifrangente…

…o ai consulenti intrappolati in giacca e cravatta per circa 253 giorni all’anno (69% se includiamo anche il casual Friday che di casual spesso ha solo la sbornia serale) nell’altalena di sbalzi termici tra aria cond

izionata di aerei e uffici (se funziona) e afa brodosa di grandi citta’ presto deserte…

Ma allora non e’ che l’attesa del dispiacere e’ essa stessa dispiacere? No. Non per tutti. C’e’ chi intanto giusto per non restare con le mani in mano durante quei 2..3…12 anni “scende” in politica e “sale” ai vertici di governo per avere accesso alla console decisionale che gli permettera’ di modificare alcune leggi di importanza capitale per l’esito di vicende che la/lo riguardano da vicino.

E infatti al di la’ del merito in se’ della vicenda e della sua conclusione PROVVISORIA c’e’ da riflettere sulla sua declinazione pratica: 4 anni confermati, di cui 3 coperti da indulto -> 1 ai domiciliari e/o servizi sociali. Tutto sommato, si e’ sottratto abbastanza. Mentre si rinvia all’autunno la decisione in merito all’interdizione dai pubblici uffici. “Autunno, gia’ lo sentimmo venire, nel vento d’agosto”

Interessante e’ la riflessione sulla prosecuzione della carriera politica di B. e le relative implicazioni per la stabilita’ del governo. L’articolo 1 della legge Severino n.235 del 31/12/2012 stabilisce che “non possono essere candidati e non possono comunque ricoprire la carica di deputato e di senatore […] coloro che hanno riportato condanne definitive a pene superiori a due anni di reclusione” .

Segue l’articolo 3 della stessa legge che dice: “qualora una causa di incandidabilità di cui all’articolo 1 sopravvenga o sia accertata nel corso del mandato elettivo, la Camera di appartenenza delibera ai sensi dell’articolo 66 della Costituzione”, il quale a sua volta ci dice che “ciascuna Camera giudica dei titoli di ammissione dei suoi componenti e delle cause sopraggiunte di ineleggibilità e di incompatibilità”. Le sentenze definiti

ve di condanna dell’articolo 1 quindi, se emesse nei confronti di deputati o senatori in carica, sono immediatamente comunicate alla Camera di rispettiva appartenenza.

Sara’ dunque compito del Senato ora pronunciarsi sull’argomento, avendo a disposizione due opzioni:

1)        L’accoglimento della sentenza della Cassazione -> estromossione dal Senato

2)        “Uno scontro istituzionale tra Parlamento e Magistratura di proporzioni non definibili” (http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2013-08-01/governo-rischia-195042.shtml?video&uuid=AbtxVUJI&mccorr=AbcFcZJI).

E queste cose il governo le sa bene. E sa che quello che succedera’ nei prossimi giorni, mentre noi saremo intenti ad arrossarci la faccia, sara’ una prova della sostenibilita’ dell’attuale grande coalizione. Countdown to showtime started. E c’e’ chi dice: andiamo dritti al voto. E chi invece: calmi, stiamo calmi.

E voi. Che dite??

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