Una nuova destra

salvini

La nuova destra italiana non e’ una destra berlusconiana: ruffiana e figlia dell’immobilismo della prima Repubblica.

La destra di Berlusconi si e’ dissolta a cause delle sue 1.000 promesse non mantenute: dalla riforma giustizia, all’articolo 18.

Tutte queste riforme le sta provando a fare Renzi, con un sostegno popolare ben largo, similare a quello del primo Berlusconi, a riprova che ormai le persone non votano piu’ un partito ma un’idea chiara di paese (si vedano le ultime Europee).

La nuova destra e’ molto piu’ simile a una Lega nord allargata, senza piu’ il feticcio della difesa della padania, ma con il nuovo mito della difesa del sacro suolo nazionale italiota.

Difendiamoci contro:

  • l’immigrazione in generale che ruba lavoro
  • le politiche europeiste atlantiste e diventiamo i nuovi amici di Putin
  • qualsiasi cosa che il governo promuove, anche se era nel programma della mia coalizione fino a qualche anno fa
  • l’euro
  • etc etc

A destra si parla ben poco di lavoro, quello lo si demanda al governo. A destra non si espongono sulla correttezza o no del job act, probabilmente perche’ sono d’accordo anche loro. Nella nuova destra parlano di valori che colpiscono alla pancia le persone.

Chi e’ l’artefice di tutto questo? Fitto? Qualche resuscitato del PDL? No, Matteo Salvini.

La pancia che si vuole colpire per prendere voti e’ quella delle persone che hanno paura, delle persone poco informate e delle persone che non votano PD perche’ pensano che sia di sinistra e che mai voterebbero M5S perche’ sono un ammasso di comunisti (anche se, ho sempre avuto personalmente l’impressione che un bel manipolo di camerati si nasconda tra di loro).

Forse a destra e’ proprio Salvini ad aver imparato la lezione del M5S: il populismo a prescindere ti fa prendere un bel po’ di voti.

Stimolare la paura del diverso per aver voti e’ una tecnica antica, ma prolifica. Se a questo aggiungiamo l’idea anticasta che la Lega si porta dietro, anche se e’ stata lei al governo con Silvio per tanti anni, Il bacino elettorale e’ piu’ o meno lo stesso di Grillo: persone scontente con poca capacita’ di analisi, che non si rivolgono a sinistra per la protezione dei propri interessi (perche’ non c’e’ nessuno), ma ritornano ad un vecchio fascismo sociale per la protezione del proprio orticello.

Salvini cerca i voti spaventati dei pochi operai rimasti, dei tanti Grillini delusi e dagli irriducibili che PD non lo voterebbero mai.

In tutto questo, l’assenza di una sinistra vera da votare si fa sentire: chi la voterebbe per la difesa dei propri interessi non trova nessuno e allora l’elettore passa sopra a qualche sparata razzista per vedere protetto il suo piccolo mondo.

Anche fratelli d’italia fara’ naturalmente parte del nuovo MSI, che andra’ nascendo sulle ceneri della Lega e di una destra che e’ stata in gran parte assorbita da Renzi.

Aspettiamo tutti che la sinistra, quella vera, ritrovi il modo di organizzarsi e di fare politica in modo sensato, per tornare finalmente a come eravamo abituati: MSI, DC, PC con il M5S che forse avra’ esaurito il suo lascito, perso di qua e di la tra estrema DX ed estrema SX, con un PD destinato a governare per I prossimi lustri: sempre che Renzi non affondi come Berlusconi travolto da troiette di alto bordo e dal non aver mai fatto nulla di concreto.

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