A Giovanni Falcone

A Giovanni Falcone di Ruggero De Simone

Giovanni-Falcone

Caro Giudice Falcone,

dopo 21 anni mi trovo a compiere i miei trent’anni con l’indelebile ricordo del Suo profondo sorriso

spezzato

allorquando il mio ignaro

fioriva nel volto di un bambino di nove anni.

Da allora,

ogni 23 di maggio,

il mio sorriso si ritrae

per un attimo

lunghissimo

al ricordo del Suo vilmente interrotto.

Ma poi riaffiora,

si allarga fiducioso, fiero, mai beffardo,

perchè così Lei avrebbe voluto fosse,

perchè disarmarsi della gioia di vivere

sarebbe come cedere al ricatto di chi vuol imporre fiele

nelle bocche degli Uomini giusti e di buona volontà.

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Giovanni-Falcone-e-Paolo-Borsellino

Caro Giovanni Falcone,

il coraggio chi non ce l’ha non se lo può dare,

scrisse qualcuno per la pavida bocca di un curato,

Farne ostentazione ed abuso ne farebbe soltanto incoscienza,

disse lei più volte.

La Paura spesso insegue il Coraggio,

sovente lo bracca,

talvolta lo abbatte.

Ma in Lei, Giovanni,

è stato il Coraggio a braccare la Paura,

a frenarne la fuga incontrollata,

a dominarne gli impulsi irrazionali.

Il Coraggio di non aver paura,

la Tenacia di non arrendersi alla Paura,

Le ha fatto dire che la Mafia è un fenomeno umano

la Mafia è  un fenomeno umano

e come tutti i fenomeni umani

ha un principio,

una sua evoluzione

e avrà quindi anche una fine.

E’ la Paura di non aver coraggio,

la rassegnazione a non darsi al Coraggio,

la convenienza a svendere il Coraggio,

a far sussurrare

a far biascicare

invece

che la Mafia è un fenomeno umano

ma proprio perchè tale accompagnerà l’Uomo

fino alla fine dei suoi giorni.

E’ lo sprezzo per il Coraggio degli Uni e per la Paura degli Altri

ad imporre all’Uomo il fine mafia mai.

Gli Uomini passano,

le Idee restano

come il Corpo che lascia al suo immortale destino l’Anima.

Ma non accade sempre:

Giovanni Falcone_2

Giovanni,

Tu resti a sorreggere le Idee di Giustizia e Libertà

che hai incarnato con la Tua mite e granitica fermezza,

nonostante la lapidazione in vita

di farisei togati,

di ladroni mascherati,

di subdoli o sfacciati detrattori tramutatisi alla Tua morte in smaccati adulatori

nonostante il tritolo

di morte per Te,

di paura e scoramento per noi.

Cosa Nostra puzza di morte,

basta che Noi la si voglia sopprimere per non inquinarne più l’aria che viviamo,

per sentire con Te, con Paolo, con tutti i Martiri di Mafia,

il fresco profumo di Libertà

liberi dal puzzo del compromesso morale.

Tu, Giovanni Falcone,

vivi tra di noi,

nonostante Loro non vogliano.

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Un minuto di silenzio

luttoParlamentari in marcia verso il tribunale per salvare un ex Presidente del Consiglio da un processo. Quel politico su cui gravano le accuse peggiori, quali prostituzione minorile, concussione aggravata, corruzione, diffamazione, compravendita di diritti televisivi, falsa testimonianza…e ho perso il conto.

E’ un atto gravissimo. Chi ci rappresenta non crede nelle istituzioni?
Oggi l’Italia è in lutto per la morte di quel senso di giustizia e legalità.
Preghiamo qualsiasi Dio, in base al nostro credo, perchè ci salvi da questo vuoto di coscienza.
Strofiniamoci gli occhi, per svegliarci da questo incubo.
Chi dovrebbe rappresentarci sostiene l’illegalità: non si concentra sulla formazione di un nuovo governo, sulla crisi che sgretola economicamente il nostro Paese e moralmente i nostri connazionali.
Marcia a sostegno di chi un processo lo evita da anni, per una congiuntivite curata in una suite da 200 metri quadri.
Speriamo sia solo un brutto sogno, da cui presto ci sveglieremo!
Così quella sostanziosa fetta di elettori a suo sostegno può finalmente dire ” Lo sapevo che era solo un incubo…ho fatto bene a votarlo di nuovo!!!”.
In fondo, l’illegalità è solo un punto di vista.
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