Nessun compromesso, con permesso

downloadInutile iniziare l’articolo con “E’ morto Lou Reed”, “all’eta’ di 71 anni si e’ spento” o declinare il 90% dei verbi dell’articolo al passato. A questo hanno gia’ pensato quasi tutti i quotidiani e quasi tutti quelli che leggendo la notizia si sono ricordati per un attimo di quel motivetto che fa “tu-turu’-turu’-tu-tu-tu-tu-turu’-turu’-tutututuuuuu”…

Quel motivetto, come tanti altri capolavori di 50 anni di carriera, ha cambiato la storia della musica pop. E va bene storcere il naso e fare i bigottoni pensando che magari gli e’ andata fin troppo bene visto quello che si e’ ingurgitato in tutti questi anni…ma forse se a 71 ci e’ arrivato e’ anche perche’ un barlume di lucidita’ non lo ha mai perso. Pasolini definiva gli artisti come le “antenne” della societa’…capaci di captare e anticipare la direzione, le mode, le insoddisfazioni, i disagi e le domande del mondo circostante…come non battezzare Artista allora uno che dagli anni ’60, prima con i Velvet Underground, Nico, Andy Warhol, New York, la bananona gigante gialla, poi da solista con la sua chitarra, ha saputo osservare, anticipare, innovare sempre? Senza compromessi. E forse non tutti sanno che ha continuato a fare musica fino a poco tempo fa. Bella o brutta non importa, discutiamone.

E di nuovo, non stiamo a fare celebrazioni, o giudizi di merito. C’e’ a chi piace e a chi no. Chi ne conosce le canzoni, e i testi, e chi a malapena ricorda Sunday Morning o Perfect Day. Va bene cosi. E sapete la verita’? Andrebbe ancora meglio ascoltarsi Sweet Jane, Heroin, Viscious, I’ll be your mirror, Coney Island Baby, Sad Song..si proprio quella, tutti gli altri giorni, tranne oggi. Ma siamo fatti cosi, certi eventi ci fanno improvvisamente fermare per un istante e riscoprire cose che avevamo trascurato per troppo tempo. Per fortuna Lou Reed ha scampato il destino di molti altri artisti di essere riconosciuto solo post mortem. E la sua curiosita’, la sua incoscienza, il suo coraggio e la sua desolazione che lo hanno spinto a scendere fino ai “sotterranei della societa’”, sotterranei di velluto, “attraverso il fuoco”, come il titolo di un libro che raccoglie tutti i testi delle sue canzoni (“Pass Thru Fire”) ci hanno regalato delle vere e proprie poesie.

Un trasformatore, all’avanguardia, sperimentale, alla ricerca. images

E’ del 2003 il verso “A volte mi domando, chi sono? Chi ha creato gli alberi, chi ha creato il cielo, chi i temporali, chi le pene d’amore?”

Who am I (Tripitena’s song)

Sometimes I wonder who am I

The world seeming to pass me by
A younger man now getting old
I have to wonder what the rest of life will hold

I hold a mirror to my face
There are some lines that I could trace
To memories of loving you
A passion that breaks reason in two

I – I – I have to think and – I have to think and stop me now
If reminices make you frown
One thinks of what one hoped to be
And then faces reality

I wonder who started all this
Was God in love and gave a kiss
To someone who later betrayed
And God less love sent us away?

Sometimes I wonder who am I
Who made the trees – who made the sky
Who made the storms – who made heartbreak?
I wonder how much life I can take

I see at last a future self
Were you alive I’d ask your help
But thinking puts me in a daze
And thinking never helped me anyway

You always were so negative
You never saw the positive
You always stand upon the edge
And dream of what it must be to be dead

I know I like to dream a lot
And think of other worlds that are not
I hate that I need air to breathe
I’d like to leave this body – and be free

You’d like to float like a mystic child
You’d like to kiss an angel on the brow
You’d love to solve the mistery of live
By cutting someone’s throat or removing their heart
You’d like to see it beat
You’d like to hold your eyes
And though you know I’m dead
You’d like to hold my thighs

If it’s wrong to think on this
To hold the dead past – to hold the dead past in your fist
Why were we – why were we given memories?
Let’s lose our minds
Be set free!

Sometimes I wonder who am I
The world seeming to pass me by
A younger man now getting old
I have to wonder what the rest of life will hold

I wonder
I wonder who started all this – ooh
Was God in love and gave a kiss
To someone who later betrayed
And God less love sent us away

To someone who later betrayed
God less love sent us away
To someone who later betrayed
God less love sent us away…

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Comments

  1. eh certo, come non esser d’accordo con te… c’e’ a chi piace e a chi no e chi neanche sa chi sia, ma indubbiamente una pietra miliare del rock (Talia, il pop lasciamolo a Ramazzotti dai🙂 ) Ascoltarlo e’ come tornare negli anni 60/70 e respirare cosa succedeva per le strade di NY, la quotidianita’ e la societa’. Che tipo, un grande

    • Mik, d’accordissimo con te. Quanto alla musica pop, perdona il lapsus, in realta’ intendevo dire la cultura pop, la pop art…mea culpa!

  2. I goot tnis webb sote froom myy frkend whho shaed
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