Back to reality

Agosto in Italia è simbolo di vacanza, di viaggi, di mare, di sole, di mete sconosciute, di facce abbronzate (e arrossate n.d.a.), di facebook invaso da check-in e foto con le due dita oblique (qualcuno me le deve spiegare poi…), di spensieratezza, di distacco da quel quotidiano che ci attanaglia.
Ad agosto non c’è la crisi: ad agosto c’è il sogno, il “ricomincio a settembre” che è diventato tradizione dai tempi dei nonni che lavoravano in fabbrica.
Terra di emigrati ed emigranti, ad agosto tutto tace in Italia, anche per chi rimane nelle grigie città ma segue la scia di tutti gli italiani che staccano il cervello per “rigenerarsi”.

Mi sono rigenerata anche io, ho voluto staccare per qualche settimana.
Una meta sconosciuta, una realtà totalmente distaccata dalla nostra, un viaggio alla scoperta di nuove culture.
Ma come tutte le cose belle (e brutte), prima o poi si arriva ad una fine.
Questa fine per l’italiano medio si chiama volo-con-scalo-dalla-durata-totale-che-varia-dalle-12-alle-26-ore, che tu sia andato in Marocco, in India o in Australia.

Mi ritrovo così seduta nella lounge Skyteam, e mentre attendo il momento del secondo check-in, decido di approcciare le news sfogliando l’Herald Tribune, edizione week end.
Heathrow, caffè bollente, lounge ordinata e pulita, una piccola oasi di benessere nel malessere di un infinito viaggio intercontinentale.

Ho voglia di riprendere il contatto con la realtà, quella della mia amata informazione europea, fatta di spread, banche e governi in bilico, famiglie reali che crescono, frodi fiscali che spuntano e poi scompaiono nuovamente.

Leggo la prima pagina, per una breve overview di ogni Paese: la tragica notizia di un Egitto in piena rivolta, la situazione oltre oceano del gigante cinese che affronta una crisi del credito, i conflitti in Rwanda, la morte dell’avvocato internazionale che per anni ha difeso criminali politici, dittatori e terroristi facendola franca per 88 anni.
Drammi e questioni serie in prima pagina.
In italia tutto bene allora!
Rifletto ogni volta su quanto siamo fortunati a vivere in un Paese lontano da guerre, genocidi, bombe, rivolte.
Mentre sto per voltare pagina il mio occhio cade su un piccolo trafiletto e di sfuggita legge un ” Berl…”.

No. Basta. Non può essere. Riguarderà il prossimo processo. Sai, magari è anche ora di giudicarlo per tutto quello che ha fatto…la prostituzione minorile non era un reato, tra i tanti?!
Mi incuriosisco e torno alla pagina precedente.
E rimango basita “Aerial ad blitz for Berlusconi”.
Voglio capire: siamo nella merda, indebitati, con un tasso di disoccupazione superiore alla media europea, con la crisi che galoppa, le grandi fabbriche italiane in cassa integrazione, gli esodati, i pensionati da 500 Euro al mese, la mafia (che c’è ancora), un governo che per l’ennesima volta è frutto di un compromesso…e c’è chi pensa a organizzare blitz aerei con striscioni a supporto di un uomo che è palesemente in torto, ci ha governato, ed e’ stato processato per una sola della miriade di infrazioni giudiziarie che ha compiuto?!

Rileggo bene “…small planes flew over crowded beaches, towing banners saying “Forza Silvio, Forza Italia” or “Go Silvio, Go Italy” in disagreement with what Mr Berlusconi’s supporter call a politically motivated convition”.
Ho capito bene allora.
Per i nemici dell’inglese, “piccoli aerei sorvolano spiagge sventolando striscioni “Forza Silvio, Forza Italia” o “Go Silvio, Go Italy”.
Vogliamo dire che non ha commesso fronde fiscale?! Ma è palese!!
E noi vogliamo essere ancora rappresentati da un evasore?

Ragazzi, ma mettiamo striscioni per i disoccupati, le ragazze madri, gli orfani, gli esodati, le persone affette da malattie gravi, la ricerca scientifica, la tutela dell’ambiente in cui viviamo e che per anni abbiamo avvelenato (e stiamo avvelenando) in nome dell’occupazione.

Ma stiamo scherzando? Attonita, mi avvio al check in, è ormai l’ora di imbarcarsi.
Volo Alitalia: speriamo di non trainare nessuno striscione pro-Silvio da Londra a Milano.

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Comments

  1. Cristina Altini says:

    Brava!!!
    Cri

    Inviato da iPhone Cristina

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