RADIO ITALIOTA – i pensieri degli elettori ad una settimana dal voto

radio -on-air

Come un bambino speciale, uno di quei” bambini della mezzanotte”, qualche giorno fa ho cominciato a sentire delle strane voci.

Angeli? Fantasmi? Dio? No, niente di tutto questo! Già mi ero immedesimato nel nuovo Messia, quando ad un certo punto ho capito che il dono era molto più potente. L’ apparato uditivo poteva sintonizzarsi con chiunque avessi voluto. Meno male. Non voglio nemmeno immaginare il guaio se fosse stata veramente la chiamata del Signore!

Dopo i primi sbigottimenti, grazie a questa radio incorporata, sono riuscito in questi giorni a viaggiare in lungo e in largo: nei pensieri di un contadino del Maharastra, negli occhi di un pastore dell’uttarkhand e di un pescatore del Kerala, fino ad arrivare a banchieri, avvocati e imprenditori di Mumbai.

Avendo però questo dono magico, ho deciso di sintonizzarmi con casa mia, la nostra Italia. Certo era più complicato perché la distanza diciamo che fa la sua parte, ma una volta riuscito eccomi: nei pensieri reconditi di una casalinga alcolizzata di Milano, nelle perversioni di una vecchia segretaria di uno studio notarile,nel cuore colmo di amarezza dell’ennesimo ricercatore escluso dalla borsa di studio perché il raccomandato era arrivato prima di lui, nelle sinapsi di un operaio in cassa integrazione deluso dalla vita e degli occhi di suo figlio che chiuso nel silenzio remuginava una piccola vendetta sociale, già alla tenera età che si ha in terza elementare, quando si dovrebbe pensare solo a far volare il proprio aquilone  nel freddo cielo invernale di Udine.

È a quel punto, che tornandomi in mente che le elezioni sono fra meno di una settimana,  ho deciso di connettermi con i desideri elettorali dei miei concittadini; volevo capire come pensavano gli elettori di tutti gli schieramenti e mi sono messo a girare all’impazata la manovella delle frequenze per trovare”ragionamenti“ chiari,  che mi facessero capire quale può essere il pensiero che spinge a votare per quello o quell’altro schieramento.

Qua di seguito vi riporto solo alcuni di questi flussi di pensiero, i più categorici, netti, senza sfumature: gli elettori convinti!

Partiamo:

Mario 50 anni impiegato, vota Berlusconi: “cazzo Monti mi ha ucciso di tasse e non mi frega ninte che se non lo avesse fatto saremmo finiti come la Grecia, tanto io ce la facevo lo stesso a stare in piedi. Hanno messo le mani nelle mie tasche e sperano che li rivoti? A sinistra mai e poi mai! Silvio, lui si che ha capito come far girare l’economia davvero. Mi ridà i 1.000 euro di IMU, certo vuole il condono con cui sono d’accordo, ma non si può aver tutto!

Marialuisa 40 anni donna delle pulizie, vota Bersani: “ alla fine per chi voto domenica? Ho sempre votato a sinistra e monti proprio non mi va giù. Lui è liberista, è colpa sua se mio marito è un esodato, se lo hanno messo alla porta. Il PD con Vendola sicuramente farà qualcosa per noi povera classe media che non riesce nemmeno a comprare i libri per mandare i fligli a scuola.

Luigi 25 anni Studente, vota Grillo: “ Monti? Fanculo! PDL e Pdmenoele? Fanculo! Giannino? Fanculo pure lui, poi come cazzo si veste! Ingroia? Magistrato simbolo del potere! Cambiare, bisgona cambiare tutto dal basso, dalla base. Non si può più fare la rivoluzione come una volta quindi bisogna femrare tutto: No Tav, No Euro, No Parlamento, No Politica!

Marco 35 anni impiegato, vota Monti: “ Super Mario è l’uinica scelta. Non ci sono più alternative. Ci si poteva aspettare di più da un governo tecnico, ma c’era un’emergenza vera, seria, da affrontare subito, se no altro che esodati e disoccupazione giovanile alle stelle, sarebbe stato tutto il paese ad essere in panne col 30% fisso di disoccupazione, altro che il 12% di ora, grazie a Dio c’è stato monti. E poi è l’unico credibile in Europa. Il PD ha in seno Vendola…se solo avesse messo Renzi…ma lasciamo stare.

Laura 28 anni lavoratrice a progetto, vota Ingroia: “cavolo perché il PD si inciucia con Monti? Io quello non lo posso vedere; fa il saccente, ci ha ridotto in brandelli a furia di tasse e a noi lavoratori lo ha solo messo in quel posto. No, meglio puntare a sinistra con decisione, Rivoluzione Civile sembra darmi giuste garanzie:difende il lavoro, i deboli come me, vuole tassare i grandi patrimoni per abbassare le tasse a noi precari. Si è la scelta giusta.

Giuseppe 70 anni pensionato, vota Lega: “…” omissis per pudore!

Elisa 30 anni impiegata, vota Giannino: “ a me piace da morire Giannino, è diverso, è brillante, è un vero liberista. Spazio al merito, spazio alle donne. Finalmente un candidato moderno, nuovo e che non urla come Grillo. Finalmente qualcuno da votare. Certo il voto non so se è proprio utile, al senato poi…sta cazzo di legge elettorale! Quasi quasi voto Giannino alla camera e Monti al senato, anche se Casini e Fini…ma perché non si sono messi insieme con Giannino?! Cazzo di dementi.

 

La lista era infinita, ho ascoltato di tutto: ragazzi di 18 anni eccitatii per il primo voto, ex militanti del PC che ora si trovano senza più un riferimento, il contadino delle valli trentine, il pescatore siciliano, l’operaio dell’Ilva, il cassiere del Monte dei Paschi, l’imprenditore lombardo, la massaia delle Marche… Un arlecchino improbabile è il nostro paese. L’insoddisfazione regna ovunque e per tutti sembrano esserci diverse soluzioni.

Io credo che se fossi vissuto qualche decennio fa avrei trovato persone più risolute, coscienti della situazione reale di uno Stato che sembra essere ormai l’ombra di se stesso e i partiti lo stanno dimostrando. Ci vorrebbe un’iniezione da cavallo e tutti propinano l’aspirina! Oddio c’è anche chi promette a tutti cocaina per vedere le cose rosee, positive e con energia, ma poi si finisce che tutto un’illusione e bisognerebbe anche disintossicarsi dopo un po’…ma vedendo i sondaggi nel nostro paese sembra esservi una strana malattia.

Sembra che in Italia, dopo anni di droghe, non si voglia vedere la realtà, perché fa troppo male. Si ricerca sempre e comunque lo stupefacente che faccia star bene adesso. Proprio come per quel bambino, i cui pensieri che ascoltavo ieri andavano alla scatola di colla da annusare, per annebbiare la sua mente, non sentire la fame e scacciare una realtà di fango,spazzatura e topi che ti camminano sui piedi.

Mi corico, vado a sognare. Stasera mi sintonizzo sui pensieri di uno scalatore che sta arrivando alla sua prima cima. Sento il cuore, batte a mille per la mancanza d’ossigeno  e l’emozione. Gli mancheranno 10 passi per vedere coi suoi occhi un sogno realizzato, l’alba su quello che per lui è il tetto del mondo. Il tetto del mondo che per noi italiani è il nostro paese. E noi sembriamo non aver più le energie, la costanza e la forza per  vedere nuovamente il sole sorgere.

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